
A che età si riconosce un futuro professionista nel ciclismo?
Seconda di quattro puntate. Nella prima ho raccontato di chi parlano questi numeri, cioè di un settimo dei tesserati, quelli arrivati almeno una volta nei primi cinque. Qui rispondo alla domanda da cui è nato tutto lo studio: da che età il risultato in gara dice qualcosa sul futuro? Quando ho cominciato ero convinto che a tredici anni non ci fosse niente da vedere. Lo lasciava pensare la letteratura, perché alle età più basse è difficile separare la prestazione dalla maturazione. Lo diceva il buon senso: un ragazzino di terza media che vince una gara Esordienti (così si chiamano in Italia i tredici e quattordici anni, gli Under 15 della letteratura) sta battendo dei coetanei con magari un anno di pubertà in meno. E lo diceva l’esperienza. Avevo in testa una lunga fila di campioncini di quell’età che poi non si sono più visti. ...





